domenica 13 agosto 2017

KJ2


E così l'hanno fatto. Dopo Daniza hanno ucciso anche KJ2. 
Tanto, avranno pensato, se c'è andata bene con la prima, se nessuno ci ha rimosso dai nostri incarichi, se nessuno ci ha denunciato all'UE facendoci ridare indietro i soldi avuti per il progetto Ursus, se gli animalisti fanno solo caciara, ma nulla più, se i Turisti continuano a venire in Trentino, se tutti hanno creduto alle storielle degli orsi cattivi e aggressivi, allora che ci vuole? Rifacciamolo!
Questa gente ha solo una cosa in mente: il denaro.
E allora io penso che non metterò mai più piede in Trentino e che tutti dovremmo boicottarlo. Ma sul serio, stavolta. 
Altrimenti, il prossimo anno, avremo ancora un'altra vittima.
Bisogna boicottare economicamente, fargli capire che prendere decisioni così impopolari e terribilmente ingiuste non fa bene al turismo. Mi spiace per i Trentini che erano contrari all'uccisione, ma d'altronde anche quando si fanno scioperi importanti ci vanno di mezzo cittadini che non c'entrano nulla. Le lotte politiche ed economiche dal basso si fanno così, coinvolgendo tutti, richiamando le persone alle proprie responsabilità e invitandole a unirsi contro chi opprime e devasta anche le loro terre.
A quella povera creatura che aveva la sola colpa di esistere mando un pensiero profondo.
A questa umanità misera che si sente padrona delle montagne, dei boschi, dei cieli e dei mari e continua a disporre della vita altrui invece mando il mio disprezzo più profondo.
Giorni come questi sembrano senza speranza. E invece non dobbiamo dargliela vinta perché abbiamo il potere di cambiare il mondo con le nostre scelte. Possiamo boicottare, smettere di comprare, di finanziare, di alimentare questa maledetta cultura della morte. Loro danneggiano vite, noi possiamo danneggiare tutto ciò su cui poggiano i loro miserabili valori legati al profitto.

1 commento:

Sara ha detto...

Ho messo quella foto sullo stato di wathapp, ma già dai tempi di Daniza avevo smesso di acquistare prodotti trentini.Caccino Rossi e se ne riparla, forse.