giovedì 2 gennaio 2014

L'antispecismo, questo sconosciuto

Il brutto dei social network e della nostra epoca in particolare non è ovviamente che ognuno si possa esprimere liberamente, quanto che ognuno si senta in diritto, anzi, in DOVERE di dire la propria a ogni costo, pure su quei temi che non si conoscono affatto. 
E questo non succede solo allo sprovveduto "uomo della strada", ma anche a intellettuali di un certo calibro che tengono rubriche di un certo calibro su testate di un certo calibro (e che fanno da opinion maker per tutti gli altri) per cui in questi giorni si è sentito e letto di tutto e di più in tema di antispecismo e animalismo. 
Innanzitutto l'essere contro la vivisezione non significa essere contro la ricerca o la scienza in genere, ma è un rifiuto dello sfruttamento degli animali non umani che rientra a pieno titolo nella condanna di ogni sfruttamento del senziente.
Quindi è perfettamente inutile che si controbatta argomentando sulla sua necessarietà e utilità in quanto la posta in gioco è ben più alta ed è quella che oggi chiama la collettività tutta (non solo il mondo accademico) a pronunciarsi sull'urgenza di volgersi verso l'altro con uno sguardo non più gerarchico e antropocentrico, ma di accoglienza e curiosità, nel rispetto e pieno accoglimento di ogni diversità. 
Ciò che si chiede infine è il minimo indispensabile, per cominciare: ossia, prima di parlare di antispecismo, che ci si informi un po' più seriamente su cosa sia l'antispecismo, che si legga di antispecismo, che si studi l'antispecismo. 

3 commenti:

Caterina liberelettere ha detto...

Quanto hai ragione.
Oggi pure il fatto quotidiano con telethon che salva la vita grazie alla sa ...
A me questi giorni hanno gettato veramente nello sconforto.

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=359897380808781

Rita ha detto...

:-D anonimo, ma cosa vuoi dimostrare?

Trovo veramente pretestuosa questa maniera di voler dimostrare che l'antispecismo non avrebbe senso poiché poi c'è il problema delle zecche e parassiti in genere.

Ripeto quanto scritto sopra: per sapere cos'è l'antispecismo, che si legga cos'è l'antispecismo. In qualche post sotto ho stilato anche un piccola bibliografia essenziale, basilare diciamo, giusto per conoscere l'abc.

L'antispecismo combatte la logica del dominio e lo sfruttamento istituzionalizzato degli animali, ovvio che nei casi di legittima sopravvivenza nessuno vieta di difenderci.

Comunque agli animali domestici che tengo in casa metto l'antiparassitario così le zecche non gli si attaccano. Se mi prendessi i pidocchi, sarei costretta a ucciderli.

Ma capisci bene che tra l'eliminare i pidocchi nel caso in cui avessi un'infestazione e il mettere su un allevamento intensivo c'è una bella differenza.