venerdì 10 febbraio 2012

Se questo è l'uomo

Solo due righe perché ci sono occasioni in cui le immagini e il silenzio valgono ben più di mille parole. 
Quel che vi chiedo è solo cinque minuti del vostro tempo.  

Quindi vi metto il link a questo video tratto dal sito La Vera Bestia
Non chiudete gli occhi! Guardatelo attentamente. Fino alla fine.
In fondo non è che uno dei tanti video, e nemmeno quello più sconvolgente o toccante, a testimoniare la realtà orrorifica che si cela dietro la bistecca, la fetta di salame, un "innocuo" risotto con il pesce.
Mi rivolgo ai carnivori: non fate i vigliacchi, guardate pure, guardate, guardate... Per una volta, abbiate il coraggio di confrontarvi con tutta la sofferenza scaturita dalle vostre scelte.
Vedrete alcuni uomini fare quello che fanno nella più assoluta indifferenza.
Sono persone malvagie? No. Sono persone inconsapevoli, persone che hanno abdicato alla loro capacità di ragionare ed amare per uniformarsi al pensiero dominante della logica del profitto e della prevaricazione.
Allora chiedetevi cosa ci state a fare su questo pianeta. Siete stati messi al mondo per prevaricare il prossimo o per realizzarvi come uomini? 
Non capite che massacrando e seminando sofferenza vi abbrutite e vi private della dignità? 
Ogni volta che sopprimete la vita di un altro essere vivente - o che lasciate che sia qualcun altro a farlo per voi - non state privando soltanto lui della sua dignità e diritto alla vita, ma anche voi stessi.

23 commenti:

Vegetarian Trav ha detto...

Ma è lo stesso video a cui ho dedicato un post sul mio blog... be infatti mi sembra un video molto efficace e toccante

Biancaneve ha detto...

Lo so. Infatti mi è piaciuto così tanto che ho voluto metterlo anche io.
Bella anche la musica, non trovi?
E' la musica del film "Requiem for a Dream" di Darren Aronofsky, un film che ti consiglio vivamente, molto molto bello.

Biancaneve ha detto...

P.S.:
ovviamente per "piaciuto" non intendo dire che ho provato piacere nel vederlo, anzi, esattamente il contrario e, a dire il vero, mi ha fatto pure stare male, come sempre accade quando guardo questi video, ma solo che l'ho trovato, come dici anche tu efficace e toccante.

Vegetarian Trav ha detto...

Si la musica è molto toccante, dà un senso di grande profondità a quello che sta avvenendo, cercherò di vedere il film "Requiem for a dream" ma non so come reperirlo...
Hai visto, sta nevicando... e io sto male con la tonsilla.... se hai consigli sono bene accetti :-(

Biancaneve ha detto...

"Requiem for a dream" lo trovi in qualsiasi videoteca, non è raro.

Consigli? Per le tonsille non saprei, non ci ho mai sofferto. Comunque stai al caldo, se devi uscire copriti bene.

Vegetarian Trav ha detto...

beata tu cara :-) la tonsillite è una cosa davvero brutta

Masque ha detto...

se è un video dove si vede violenza, preferisco evitare. ne ho già visti in passato, abbastanza da essere certo che non tornerei più indietro. ogni volta ci sto davvero male.
temo inoltre, che se ne vedessi troppi, potrei abituarmici... mentre invece preferisco essere sicuro che la visione di certe cose non possa mai essermi familiare. mi sento più tranquillo se so che vedendolo, ne resterei sconvolto come mi accade ancora adesso.
so che non arriverò mai ad avere la desensibilizzazione che ha un macellaio (o anche un soldato) alla violenza, ma il pensiero che chiunque possa rischiare di arrivare a quel punto, mi convince a non abusare di queste visioni. :)

Biancaneve ha detto...

E' difficile rispondere a questa domanda, ossia se è un video dove si vede la violenza, perché io ad esempio percepisco la violenza anche quando vedo i pesci esposti sul banco frigo del veterinario.
Mostra quello che accade negli allevamenti, fa vedere come "vivono" gli animali, come vengono trasportati, trascinati, alcuni feriti, che non si reggono sulle gambe. Mostra anche scene di "abbattimento", sì, direi che è violento...
In genere nemmeno io li guardo questi video, ormai so cosa accade, però talvolta trovo che sia utile ai fini di una corretta e precisa documentazione ed informazione.
Mi spiego meglio: conoscere come avvengono certi "passaggi", documentarsi bene poi mi è utile per poterlo riferire a chi non sa, o non vuole sapere.
Sono video informativi, non morbosi insomma.
Io l'ho messo soprattutto per chi capiterà su questo blog e ancora non sa, e per chi sa, ma nasconde a se stesso la verità di certe immagini.

Vegetarian Trav ha detto...

Ho la netta sensazione che finchè gli uomini ( o meglio: alcuni uomini ) tratteranno così gli animali non ci sarà mai concordia e pace nel mondo.
Quando l' uomo mangia la carne mangia il corpo di un animale ammazzato apposta, spesso dopo una vita in gabbia. Ora, questo come può andare d' accordo con il senso di "umanità"? Qui bisogna essere chiari, come ci può essere umanità se si uccidono gli animali?
Inoltre ho anche il netto terrore che ciò che viene fatto agli animali potrà essere fatto anche agli uomini.
Lager?
Campi di sterminio?
Voglio comprare il libro di Charles Patterson: "un' eterna Treblinka: il massacro degli animali e l' Olocausto" in cui l' autore analizza le terribili analogie fra i lager nazisti e gli allevamenti intensivi di animali e i mattatoi.
Tutto questo mi fa paura, non solo per gli animali ma anche per gli stessi umani.

Volpina ha detto...

Scusa, non ce la faccio. Sono arrivata al pezzo del pesce che viene bastonato ma non riesco ad andare oltre. Mi viene da vomitare e non riesco a non piangere.
Ho paura per loro e mi sento male al pensiero di non stare facendo ancora abbastanza.
E' orrendo come queste cose siano recepite "normali" dagli esseri umani.
E' crudele, fa schifo, sono indignata e arrabbiata. Vorrei tanto poterli salvare tutti.

Biancaneve ha detto...

@ VegetariaTrav

Sono perfettamente d'accordo con te.
Tra quello che accade nei campi di sterminio e le condizioni in cui l'essere umano tratta gli animali oggi ci sono delle profonde analogie.
Non a caso lo specismo, ossia il poter credere che una specie debba ritenersi superiore ad un'altra e per questo si possa arrogare il diritto di sfruttarla, è l'anticamera del razzismo.
Quando le differenze, anziché essere accolte per arricchirci spiritualmente a vicenda, vengono considerate un pretesto per discriminare, ecco che si ha il razzismo, il maschilismo e via dicendo.
Sai i miei primi post sull'antispecismo come li chiamavo? "Olocausto invisibile".
Anche io vorrei leggere quel libro che segnali tu.

Biancaneve ha detto...

@ Volpina

Capisco bene il tuo stato d'animo perché è anche il mio.
Dobbiamo fare di più, impegnarci di più.
Liberare gli animali dalla schiavitù umana per me è una priorità assoluta.

Vegetarian Trav ha detto...

Si cara, allora lo leggiamo in contemporanea :-)
Per quanto riguarda l' antispecismo io lo sai che io perferisco le pecore e le mucche agli animali feroci.... che ci posso fare

Biancaneve ha detto...

Comunque alla fine non sono importanti le simpatie personali, quello che conta è che non diventino motivo di discrimine.
Mi spiego meglio: a me mica stanno simpatici tutti quelli che incontro, giusto? Però a nessuno farei del male. Uomini ed animali che siano.

Vegetarian Trav ha detto...

Si, Biancaneve, sai io sono arrivata all' animalismo proprio dal mio anti-nazifascismo. Ho letto molto sui campi di sterminio nazisti e poi attraverso questo percorso sono arrivata all' animalismo.
i nazisti strappavano via i figli alle madri....

Vegetarian Trav ha detto...

Biancaneve ma sul mio blog non ci vieni più a commentare? vabbè allora ti saluto

maura ha detto...

"Rimozione dell'orrore"
E' una frase che hai riportata a commento di un post di Martigot; solo questa fa riflettere parecchio...
Chi è senza coscienza e che pensa che le bistecche crescano sugli alberi e i salami nell'orto, sarebbe bene che si guardassero il video da te proposto!
A certe persone che usano ancora il cervello a volte basta anche solo farle ragionare, come porta a fare appunto la tua frase sopra riportata, ma ai più la verità, ciò che stà dietro alle cose, bisogna proprio sbatterglielo in faccia.
Adesso non mi accusare, amorevolmente magari, di essere un'incoerente perchè io non ho guardato il vieo, ma come ti raccontavo tempo fa è più forte di me, sento la sofferenza ed il terrore che trapelano soltanto sfiorando il link...io la mia scelta la ho già fatta, ne sono cosciente!
Un caro saluto, Biancaneve.

Biancaneve ha detto...

Cara Maura,
ma tu appunto sei già consapevole, non hai bisogno di guardare il video.
Il video è per coloro che non sanno o che fingono di non sapere.
E per tutti quelli che dicono "la carne è buonissima", come se appellarsi ad il proprio piacere fosse una giustificazione.

Nella nostra società comunque - principalmente attraverso i media - la rimozione dell'orrore, così come della malattia, vecchiaia, morte avviene a tutti i livelli.
Ci dicono che dobbiamo essere tutti belli, allegri, giovani, spensierati e via dicendo.
Ovviamente belli ed allegri secondo quei determinati canoni che ci propinano loro, quindi allegri facendo una grigliata in compagnia, mangiando prosciutto e salame preso da confezioni in cui il maiale e la mucca vengono raffigurati anch'essi ridenti e contenti, felici comprando automobili da migliaia di euro, mandando sms tutto il giorno e via dicendo.
Rimozione di tutto ciò che è realtà è la parola d'ordine, altrimenti non si vende.

Un caro saluto a te Maura, poi più tardi passo sul tuo blog, è qualche giorno che non vengo a leggerti.

maura ha detto...

E' sempre un piacere ricevere la tua visita.
( invece che "blowing in the wind" visti gli errori del mio commento di prima, direi "writing in the wind"....sorry)

Mirtilla ha detto...

Terribile...
Da quando ho un gatto sono diventata ancora più animalista e sensibile su ogni cosa che riguarda il mondo animale. Il problema è che nella nostra società nessuno si ferma mai a pensarci o a guardare video come questo (e anche se lo fanno lo dimenticano subito).
Hai mai letto il libro di Foer " Se niente importa"? da consigliare a tutti
ciao

Bileonair ha detto...

Personalmente non approvo questi video-sveltina, e c'è un motivo: se da un lato appaiono orrorifici quanto conturbanti sono i seni attorniati da trasparenze, pizzi e merletti, c'è da dire che sono troppo incompleti per dare davvero la scossa alla gran parte dei carnivori di età compresa tra i 25 e i 70 anni (per capirci): gente la cui educazione scolastica ed esperienza ludica pregressa è poco disposta a farsi soggiogare da qualche immagine cruenta. Senza didascalia non c'è folgorazione, per loro. Filmati del genere andrebbero visti dai bambini e i ragazzini, su cui l'immagine più fugace può avere l'effetto della folgorazione, non disponendo loro quasi più della fantasia (ma qui, guardando Italia's got talent, penserebbero tutti: no, per carità, far vedere loro il sangue sgorgare dal ventre del maiale!). Per gli adulti, invece, niente e nessuno arriverà mai ai livelli di Earthlings, la cui visione secondo me farebbe cambiare visione al trenta per cento (non di più) degli spettatori. Tutto il pippone per dire, semplicemente, che questi video non fanno la differenza, mentre opere documentarie come Earthlings possono incidere davvero, e vanno divulgate di più. Lo vedemmo mesi fa in un seminario, c'erano 20 persone. Io e la mia compagna avevamo già abdicato alla carne, altri no. In 6, se non erro, decisero di smetterla. Il 30 per cento appunto. Due di loro sono nostri cari amici, e so per certo che hanno abbandonato il carnivorismo per sempre.

Biancaneve ha detto...

@ Mirtilla

Innanzitutto benvenuta su queste pagine. :-)

Vivere insieme ad un animale, gatto o altro che sia, sicuramente affina l'empatia e la percezione del mearaviglioso che è presente in ogni essere vivente e aiuta a comprendere che non c'è differenza alcuna tra un gatto o il maiale che con tanta differenza viene ucciso per finire nel piatto.
Poi documentarsi, leggere, anche guardare video come questo possono aiutare ad estendere l'empatia e a sensibilizzare le persone.

Sì, ho letto il libro di Foer, pare che adesso Natalie Portman, vegana ed attivista per gli animali, sia in procinto di realizzarne anche una trasposizione cinematografica (non ho ben capito se come regista o solo attrice). Bene, film, documentari, libri che trattano questioni come questa dello sfruttamento degli animali sono sempre più importanti e necessari al fine di scuotere le coscienze.
Ciao. :-)

Biancaneve ha detto...

@ Bileonair

Mah, sai, dipende dalla sensibilità dei singoli. Video come questi su di me in passato sono serviti a fare la differenza e a darmi una scossa, quantomeno mi hanno dato il "la" per iniziare poi ad informarmi poi in maniera più dettagliata.

Ricordo come fossi oggi la prima volta che vidi il video su come vengono uccisi gli animali da pelliccia (avevo circa 14 anni, e ancora mangiavo carne, indossavo scarpe in pelle, ero dentro alla cultura specista fino al collo, pur avendo sempre asserito di "amare" gli animali): il primo impatto fu scioccante, piansi per ore ed ore e a seguire ebbi veri e propri episodi di angoscia profonda (perché mi immedesimo sempre); poi da lì ho iniziato a riflettere e a mettere in atto un percorso che, sebbene nelle sue effettive determinazioni e conclusioni si sarebbe concluso solo pochi anni fa, di fatto, ha reso me quella che oggi sono diventata, ossia una strenua difenditrice dei diritti animali.
Poi certo, opere come Earthlings sono certamente più lungimiranti ed efficaci, io qui, nel mio piccolo, non pretendo di arrivare a tanto, ho solo messo un assaggio.
E comunque una mia amica di Blog, la simpatica Rò, ha scritto che se alla fine ha preso la decisione di diventare vegetariana è stato, in parte, anche per ciò che ha letto qui, in questo blog e su altri de genere, tipo quello di Eloisa, ecc..
Quindi... anche un video come questo per qualcuno magari potrà fare la differenza. O almeno è ciò che spero.
Earthlings, pensa, io nemmeno l'ho mai visto per intero, non ne ho mai avuto occasione fino ad oggi, visto solo qualche spezzone.
Per me è stata anche determinante la lettura di alcuni libri e poi la vicinanza quotidiana con un vegetariano, il mio compagno, il quale, senza mai dirmi nulla, con il suo solo semplice esempio silenzioso mi ha fatto capire che era possibile vivere, e vivere benissimo, senza uccidere gli animali.
Insomma, abbiamo tutti sensibilità diverse, e magari per qualcun potrà essere efficace anche un video come questo.
Poi, a parte questo, che è un po' generalista, nel senso che ha voluto mettere insieme più cose, ce ne sono altri, sempre pubblicati su La Vera Bestia, molto molto ben più dettagliati e specifici, che durano anche ore. Questi ultimi danno molte più informazioni.
Ciao, un saluto. :-)