giovedì 28 novembre 2013

La liberazione degli animali come atto politico? Conversazione con gli attivisti di Essere Animali sulle strategie dell'azione diretta antispecista ed ecologista radicale

 

Gallinae in Fabula ha il piacere di annunciare un incontro con gli attivisti di Essere Animali, da diversi anni impegnati nella lotta antispecista, attraverso varie forme di impegno che vanno dalla sensibilizzazione tramite azioni dimostrative anche spettacolari, alle investigazioni nei luoghi di reclusione e sfruttamento, alle azioni di liberazione e salvataggio degli schiavi animali.

Nel corso della serata sarà presentata l'ultima investigazione, realizzata negli allevamenti di visoni italiani, e sarà proiettato un nuovo filmato esclusivo proposto per la prima volta al pubblico.

Si parlerà di azione diretta - che dopo i fatti di Green Hill ha visto un'entusiasmante diffusione anche internazionale - per avviare, a partire dalle esperienze dei protagonisti, un proficuo dibattito pubblico sulle varie strategie in campo; e per compiere un'analisi dei contesti e delle diverse finalità che ogni azione si prefigge, cercando di far luce su tutti i punti nodali in vista di una pratica sempre più di massa, incisiva e politicamente efficace:

Come si organizza e pianifica un’investigazione e una liberazione? Cosa cambia se la liberazione è segreta o compiuta alla luce del sole, a volto scoperto? Quali gli obiettivi raggiungibili nell'immediato? Serve "soltanto" a salvare alcune vite individuali, strappandole dall’orrore quotidiano che le opprime, o si inquadra entro un'autentica prospettiva d'azione politica?

A seguire aperitivo cruelty free. 

L'incontro si terrà il 13 dicembre presso la Città dell'Altra Economia, a Roma, alle ore 20,00. Non serve prenotazione.

Vi aspettiamo!

2 commenti:

Giovanni ha detto...

Un bel giorno inventeranno il teletrasporto. Oltre ad imaginare il suo impatto sul paesaggio (immagino di alleggerimento, molte strade automobilistiche per esempio si potranno smantellare), immagino me stesso dentro e fuori dalla cabina, per poter finalmente andare a Roma il tempo necessario per poter partecipare a queste occasioni sempre interessanti di riflessione e di lavoro antispecista

Rita ha detto...

:-D

Attendo anche io con ansia il giorno dell'invenzione del teletrasporto. ;-)