martedì 31 maggio 2022

Stranger Things, quarta stagione, capitolo 3 e 4


 Attenzione: SPOILER

Si comincia a entrare nel vivo della storia, l'intreccio si complica e la tensione cresce, i protagonisti ritrovano il loro affiatamento e nel finale della quarta c'è una bellissima celebrazione dell'amicizia. La sospensione dell'incredulità aumenta e quindi subentra la commozione.

Max è sotto il maleficio di Vecna, ma ascoltando le note della sua canzone preferita, un bellissimo brano di Kate Bush, riesce a risvegliarsi e a trovare la forza per sfuggire al demone e ritornare nel mondo "di sopra". 

Ci riesce rievocando proprio i ricordi dei momenti più belli con i suoi amici. E qui ci scappa la lacrimuccia. ❤

Notevole la creazione del mondo del sottosopra in cui vive Vecna. Tra Nightmare e Dalì. Tra horror e surrealismo. 

Peraltro l'attore che interpreta Freddy Krueger nella nota saga di Nightmare qui veste i panni di Victor Creel, rinchiuso in un istituto psichiatrico dopo essere stato condannato per aver sterminato la sua famiglia negli anni '50. 

L'andamento di questa quarta stagione quindi, almeno per me, è analogo a quello della terza. Inizialmente si fa fatica a immedesimarsi perché comunque, non dimentichiamolo, c'è anche una buona dose di comicità (arghh, personalmente non amo la commistione horror e comico, a parte casi eccezionali, limite mio, eh), ma poi il coinvolgimento cresce, i personaggi si evolvono e al solito, dietro la storia di mostri e mondi fantastici, si raccontano e celebrano i sentimenti reali.

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