venerdì 21 giugno 2013

Urla


Non è che quando vanno al macello urlano di meno. 
E c'è ancora qualcuno che mi chiede perché mi impegni così tanto nella liberazione animale? Davvero è così difficile capirlo?
Davvero non è sufficiente guardare negli occhi questi altri esseri senzienti che sono animali non umani? Davvero non è sufficiente ascoltare le loro urla strazianti?

Non accade lontano da noi. Accade dietro casa; in ogni periferia appena poco nascosto alla vista, c'è un mattatoio. O un allevamento, un luogo di sofferenza. O quel che ne resta, di tutta questa sofferenza.

P.S.: se non avete il coraggio di guardare il video fino in fondo, abbiate almeno quello di smettere di essere complici di questo terrificante sistema di oppressione e sfruttamento.

4 commenti:

Sara ha detto...

io mi angoscio quando mi ritrovo a superare certi camion in autostrada che trasportano un carico di sofferenza!

Biancaneve ha detto...

A chi lo dici... se potessi li libererei tutti.

Maura ha detto...

Tu hai tanto coraggio, amica mia...io non riesco a guardare il filmato, solo il fermo immagine iniziale mi fa morire.
Sai che sono dalla tua parte, nel mio piccolo cerco di lasciare un segno del mio passaggio su questa terra e di infondere a chi mi circonda un atteggiamento di semplice rispetto per gli indifesi, per chi non ha voce e per questo troppe volte usurpato, violentato e derubato della propria vita!
Che gentaglia popola questo malato pianeta?! Presunti esseri che vivono col cuore in tasca ed il cervello sotto i piedi?!
A volte sono così stanca di sentimi addosso tutta la sofferenza di migliaia di esseri per i quali non riesco a fare niente di fisicamente concreto...ma credo che non smetterò mai nè di soffrire per loro, nè di volere finalmente il giorno della loro LIBERAZIONE!
Ti abbraccio, amica cara;-)

Biancaneve ha detto...

Cara Maura,
in generale nemmeno io guardo più questi video, ormai mi sono informata abbastanza su come vengono trattati gli animali nel mondo, ma ogni tanto trovo qualcosa di nuovo e capita che mi ci soffermi, sperando che possa essermi di spunto per elaborare un pensiero, per capire qualcosa che ancora mi sfugge.

Ricambio il tuo abbraccio. :-)