lunedì 13 gennaio 2020

A cosa pensiamo quando pensiamo agli animali?

Noto che a volte quando a persone appena conosciute dico che sono un'attivista per la liberazione animale, queste subito si affrettano a deviare il discorso su argomenti condivisi dalla maggioranza, tipo gli incendi che hanno ucciso e uccidono animali selvatici, maltrattamenti aggiuntivi negli allevamenti, abbandono di cani e gatti, mattanze per produrre pellicce. Non so se lo facciano apposta, ossia se cerchino di evitare il fulcro del discorso per non voler discutere e non trovarsi in contraddizione o se semplicemente pensino esclusivamente ad alcune specie e non a quelle la cui uccisione e sfruttamento è talmente normalizzato da apparire naturalizzato.

A cosa pensano le persone quando sentono e pronunciano la parola "animali"?

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