sabato 4 agosto 2018

I miti attorno alla maternità

"Il capitalismo può benissimo permettersi di concedere alle donne di entrare nell'esercito, nella polizia. Il capitalismo è certamente abbastanza intelligente da permettere a un maggior numero di donne di fare parte del governo. Lo pseudo-socialismo può certamente permettere a una donna di diventare segretario generale del partito. Queste sono giuste riforme, come la Previdenza sociale o le ferie pagate. L'emanazione della legge sulle ferie pagate ha forse cambiato qualcosa nelle disuguaglianze del capitalismo? Il diritto delle donne di lavorare in fabbrica con paga uguale a quella degli uomini ha forse cambiato l'orientamento maschilista della società ceca? MA CAMBIARE TUTTO IL SISTEMA DI VALORI DI UNA SOCIETÀ, DISTRUGGERE I MITI CREATI INTORNO ALLA MATERNITÀ, QUESTO SÌ CHE È RIVOLUZIONARIO."

(Simone de Beauvoir - tratto da "Quando tutte le donne del mondo", raccolta di interviste, articoli, prefazioni ecc.).

P.S.: I caratteri cubitali delle ultime tre righe sono miei. Mi interessa "distruggere i miti creati intorno alla maternità". Non la maternità, che è una scelta, oggi, ma i miti intorno ad essa che ci inculcano nella testa sin da quando siamo bambine. I miti e gli stereotipi sulla poesia della gravidanza, allattamento e maternità in generale. Miti e stereotipi che hanno portato molte donne a sentirsi disperate e inutili se incapaci di procreare, che hanno portato all'aberrazione - prodotto del mercato capitalistico - dell'utero in affitto, che hanno portato molte donne a sentirsi pessime madri se non si annullavano per il proprio figlio. 
In generale trovo questo estratto attualissimo perché mette in guardia dagli errori di un femminismo che non sia radicale, che sia solo di facciata, riformista, ma incapace di mettere in discussione totalmente i valori della società patriarcale e l'oppressione e le condizioni svantaggiose in cui una donna si trova a vivere. Molta di questa oppressione è stata fondata anche sui miti intorno alla maternità. Il che non vuol dire, come ha asserito qualcuno, che la maternità non sia una condizione naturale, lo è, ma che a partire da qui è stata costruita una cultura funzionale a relegare le donne entro certi ruoli. Oggi, per fortuna, possiamo scegliere.

1 commento:

Erika 4567 ha detto...

Annullarsi per il figlio???? Magari fosse cosi, oggi molte donne se ne fregano dei figli, io se avessi un figlio morirei per lui o lei.