giovedì 24 novembre 2016

Cani come appendici della propria virilità

Come interpretare il comportamento di un uomo, età sulla cinquantina, che si avvicina, petto in fuori, col suo cane molossoide mentre sto dando da mangiare ai gatti della colonia e lo istiga a ringhiargli contro facendoli scappare, il tutto ridendo e guardandomi con aria sorniona, in cerca di complicità e approvazione, come a dire: " hai visto quant'è figo il mio cane!"? 

La mia risposta non deve essergli piaciuta molto, visto che, dopo i gatti, il prossimo a darsela a gambe levate è stato lui, con cane al seguito (che, porello, non c'entra niente). 

14 commenti:

Giovanni ha detto...

Che brutto episodio Rita. L'ennesima, stucchevole conferma di quanta bassezza sia insita negli homo. Purtroppo anhce i cani, i cosiddetti 'migliori amici', sono vittime dell'uomo, forse, apradossalmente, tra le più abusate: perché gli abusi non appaiono come tali.
Ma che cosa è, senon abuso, fare di un essere vivente, il surrogato dele proprie frustrazioni, insoddisfazioni, carenze, fobie, inadeguatezze, mancanze, incapacità, arroganze, meschinerie?

Spero che i tuoi gatti dlela coonia e tu, non abbiate più a correre simili rischi.

Ludovico ha detto...

Vero, molti cani sono usati come appendici della propria virilità, o come presunta conferma di questa. Allo stesso tempo, purtroppo, spesso questi cani sono usati anche come metro della propria virilità nella misura in cui si riesce a dominarli, a controllarli, ad assoggettarli agli ordini impartiti. Un destino davvero triste per questi cani.

Rita ha detto...

E purtroppo spesso questi cani, quando non ubbidiscono agli ordini, vengono anche picchiati. :-(

Roberto Contestabile ha detto...

Purtroppo è il triste esempio di un episodio abbastanza noto: Animali (spesso Cani) utilizzati come prolungamento del proprio IO egoista e presuntuoso. Tanta pena...mi viene in mente solo questo.

Ciao, Rita...come stai? Spero bene! :)

Rita ha detto...

Ciao Roberto, tutto bene e tu?
Grazie per essere passato a farmi un saluto :-)

Sara ha detto...

Povero cane, un padrone così.

Lorenzo ha detto...

Sia il cane che il gatto non esisterebbero se non fossero allevati, in origine per svolgere un lavoro (caccia, difesa, controllo dei topi nei granai) e al giorno d'oggi come giocattoli.

Io non vedo differenza tra il tizio che sfama il molosso e la tizia che sfama i gatti. Entrambi fanno un gioco che li diverte, con animali che esistono solo come giocattoli, di uno e dell'altra.

Dal mio punto di vista tanto il conduttore del cane che la assistente dei gatti sono un problema, spreco di risorse e spazio, igenico per via delle feci che questi animali producono e che non possono essere smaltite.

robertocontestabile ha detto...

Ciao Rita, io sto bene...un po' preso dal lavoro ma tutto ok! Ho pensato di salutarti perchè è un po' che non ci sentiamo e virtualmente mi mancavi. :) Vorrà dire che di tanto in tanto passerò di qui, spero lo faccia anche tu nel mio blog.
Un abbraccio forte! A presto!

Rita ha detto...

Lorenzo,
ma non ti stanchi mai di trollare nei blog altrui? :D
Stavolta sei stato un po' troppo esplicito, un troll professionale non scopre così le sue scarte scrivendo minchiate stratosferiche, finge almeno un minimo di competenza e passione.

Guarda che sprechi tempo. Poi fai te, a me tutto sommato porti traffico.

Giovanni ha detto...

Ciao Rita, ma che noia sti troll, sempre a dir cose prevedibili, banali, piatte e stupidamente avvilenti. che non possono essere smaltite :)
grattini per i mici :)

Rita ha detto...

Ciao Giovanni,
più che noia, a me fanno un po' pena, a dire il vero. Contenti loro.
I mici ringraziano e ricambiano con una capocciatina. ;-)

Giovanni ha detto...

Miao ;-)

Lorenzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Rita ha detto...

Lorenzo, sono stata paziente perché credo che tu, come tutti i troll, sia sostanzialmente innocuo. Visto che però nell'ultimo commento mi dai della disturbata mentale, te l'ho cancellato.
Vai a vomitare altrove. Dammi retta.